VISITA ALL’OASI “IL SEME” di PONTE RODONI (FE)

Il giorno 18 maggio, finalmente siamo potuti andare a visitare l’Oasi naturalistica “Il seme” a Ponte Rodoni (FE).

Il pulmino, dopo avere attraversato le campagne fra Ferrara e Bondeno, ci ha lasciato vicino all’Oasi.

La visita è cominciata dalla fattoria naturale: caprette, cavalli, galline oche erano lì a due passi da noi…

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Potevamo accarezzare le caprette, dar loro un po’ di pane… prendere le uova delle galline e quelle grandi delle anatre… rincorrere i conigli che però non si lasciavano prendere.

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Peccato che il cavallo non è voluto uscire dalla stalla perché c’era molto fango, e l’abbiamo visto solo da lontano!

Poi una visita al laghetto: lo spettacolo delle ninfee ci ha lasciato a boc20180518_111245_Richtone(HDR)ca aperta!

C’erano anche delle anatre con gli anatroccoli…

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Poi una bella passeggiata nel bosco…

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e la pesca ai gamberi killer…

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Dario ci ha raccontato come è stata fatta la magia di trasformare questo luogo in un ambiente accogliente per tanti uccelli e animali, piantando tanti alberi diversi, creando laghetti e prendendosi cura della natura con tanto amore!

Ci è piaciuto tanto! Un grazie a Dario e ai suoi collaboratori!

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IL NOSTRO GIORNALINO “UN TRATTO INSIEME” PREMIATO DALL’ORDINE DEI GIORNALISTI

I bambini della Scuola Materna Pio XXII hanno partecipato, insieme a tante altre scuole di ogni ordine e grado, alla premiazione del concorso indetto dall’Ordine dei Giornalisti che si è svolta a Cesena il 5 aprile.

Eccoli sul palco mentre ricevono il premio con la loro maestra.

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Il giornalino “UN TRATTO INSIEME” che la Scuola Pio XII di Ferrara pubblica da più di 30 anni è fra i vincitori del concorso nazionale “Fare il giornale nelle scuole” indetto dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti.

Il 5 aprile a Cesena si svolgerà la premiazione a cui cercheremo di partecipare numerosi, insieme ai vincitori di altre scuole di ogni ordine e grado.

E’ davvero una bella soddisfazione per i bambini, giornalisti in erba, protagonisti di “Un tratto insieme”, e per le loro insegnanti ed i genitori che, insieme anche agli exalunni collaborano alla realizzazione di questo giornalino, vera espressione del lavoro svolto nel corso dell’anno scolastico.

Per chi volesse avere più informazioni sulla cerimonia di premiazione e sull’elenco dei vincitori diamo il link con il sito dell’Ordine dei Giornalisti:http://www.odg.it/content/finale-del-concorso-fare-il-giornale-e-i-giornalismi-nelle-scuole-riccardo-cucchi-premia-i-v

UN TRATTO INSIEME 2017

 

 

 

INCONTRI SCUOLA – FAMIGLIA

Scuola dell’Infanzia Pio XII – FERRARA

Incontri SCUOLA-FAMIGLIA

Per riflettere insieme… sulle emozioni

Giovedì 1 marzo 2018 ore 20,30

IL LINGUAGGIO DELLE EMOZIONI

Relatore: Andrea Bregoli psicologo

 

Giovedì 15 marzo 2018 ore 20,30

EDUCARE ALLE EMOZIONI

Relatore: Andrea Bregoli psicologo

 

 Giovedì 5 aprile 2018 ore 20,30

 QUEL CHE NON AMMAZZA, INGRASSA.

CHIACCHIERATA SUL CIBO E DINTORNI.

Relatore: Giangaetano Pinnavaia

docente incaricato Università di Bologna

Giovedì 26 aprile 2018 ore 20,30

ESSERE GENITORI, COME?

Relatrice: Francesca Antonelli psicologa

 

 

 

 

 

 

 

Festa di Carnevale

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FESTEGGIA  IL CARNEVALE CON NOI!

Domenica 11 febbraio 2018

ore 16,00

presso la Scuola dell’Infanzia Pio XII

la Compagnia dei genitori presenta:

Nina Combinaguai e le emozioni

Siete tutti invitati!

Le nostre iniziative

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I GENITORI NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA “PIO XII” – FERRARA

Collaboratori privilegiati e insostituibili sono i genitori – si afferma nel progetto educativo della Scuola dell’Infanzia “Pio XII” – perché il bambino non senta il distacco tra la famiglia e la scuola e sia favorito nel suo sviluppo armonico.  Ad essi si chiede una collaborazione sincera e fattiva in vari momenti dell’attività educativa, ed un confronto sui valori su cui si fondano le scelte della scuola.” È per questo che in questa scuola troviamo molti momenti in cui i genitori sono invitati a partecipare alle attività scolastiche o ad esserne addirittura protagonisti insieme ai loro bambini.

Si comincia con la “castagnata” a novembre che diventa l’occasione per conoscersi genitori, nonni e insegnanti, e genitori fra di loro, e attorno al fuoco a cuocere le castagne si cominciano a intessere rapporti, che continuano poi gustando i dolci frutti autunnali e le molteplici prelibatezze preparate da mamme e nonne, il tutto condito dalle risate provocate dai clown e dalle loro divertenti magie.

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Si finisce l’anno con l’uscita a Salvatonica dove un grande prato rappresenta lo spazio ideale per una gara e caccia al tesoro in cui si fronteggiano le squadre di bambini e genitori per terminare con un regalo per tutti ed una bella pizza insieme.

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Questi sono solo l’inizio e la fine di un cammino, nel mezzo ci sono altri momenti altrettanto belli: come la festa di Natale che vede la comunità scolastica prima attorno alla mensa eucaristica per la Messa e i canti natalizi, poi attorno ad una grande tavola apparecchiata con le specialità della tradizione locale e le famiglie attorno, ognuna su uno dei piccoli tavoli della scuola, separate, ma unite in questo momento di festa.

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Ma il momento in cui i genitori sono davvero protagonisti è la festa di carnevale perché per questa occasione molti di loro si improvvisano attori per far divertire i loro bambini. Per un mese circa si ritrovano 1 o 2 volte la settimana per preparare lo spettacolo a cui contribuiscono anche genitori di ex alunni e nonni, come sceneggiatori, registi, costumisti e attori.  Così si creano rapporti di amicizia fra i genitori stessi, si conosce di più l’impegno educativo delle insegnanti ed il metodo pedagogico che dà forza al loro lavoro.

La scuola “Pio XII” offre inoltre ai genitori nel corso dell’anno diverse opportunità di confronto sui valori su cui si fondano le scelte della scuola e su diverse problematiche proposte dai genitori stessi.

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Purtroppo non tutti i genitori riescono a partecipare a questi incontri, ma chi viene valorizza così tanto questi momenti formativi che ci torna anche quando i figli sono alla scuola primaria e li fa conoscere ad altri genitori.

 

 

 

Anno scolastico 2017/2018 – Orari di inizio

Orario Provvisorio
Lunedì 4  Settembre 2017 solo per i bimbi che hanno già frequentato, dalle ore 8.00 –  alle 12.00
Martedì 5  Settembre tutti ore 8.00 – 12.00
Da Mercoledì 6 a venerdì 29 Settembre, 7.30 – 13.00
Da Lunedì 2 Ottobre 2017, orario definitivo

Orario definitivo
Entrata:  dalle 7.30 alle 9.15 (*)
Uscita: 1° uscita dalle 13.00 alle 13.30
2° uscita dalle 16.00 alle 17.00

COLLABORAZIONE SCUOLA-FAMIGLIA

Obiettivi educativi da condividere  con i genitori

  La scuola e la famiglia sono due grandi sistemi, entrambi fondamentali e influenti sull’educazione dei bambini; esse hanno però dovuto rivedere i loro rapporti rispetto al passato, per andare incontro alle trasformazioni sociali di questi ultimi decenni che hanno visto cambiare  queste stesse istituzioni, il mondo del lavoro, ecc.

La scuola e gli insegnanti hanno un ruolo essenziale nella formazione delle future generazioni: si creano pertanto inevitabili aspettative della famiglia nei confronti della scuola e viceversa degli insegnanti nei confronti di alunni e famiglie.

La scuola dell’infanzia diventa un luogo di stimolo all’apprendimento di svariate capacità perciò essa ha sempre più bisogno della presenza dei genitori durante il percorso formativo del bambino poiché lo sviluppo migliore di quest’ultimo nasce da una stretta sinergia tra l’ambiente scolastico e l’ambiente familiare dove i genitori possono concretamente mettersi in gioco per condividere insieme il mondo e i progressi del proprio figlio.

L’attività educativa della scuola nei confronti della personalità dei bambini coinvolge i genitori in numerose iniziative  per  cui  è importante  seguire passo  passo  il momento  di  transizione  dalla famiglia alla scuola dell’obbligo, dando l’opportunità, a quei genitori che ne avvertono il desiderio, di essere protagonisti di un ruolo che non vogliono interamente delegare alle istituzioni.  

Condizione indispensabile per questo rapporto di continuità tra scuola e famiglia è la capacità di regalare e condividere del tempo sia da parte degli insegnanti che dei genitori.

Abbiamo individuato 4 valori per la qualità della vita sia di ogni persona sia della comunità educativa scuola/famiglia e li mettiamo come obiettivi da raggiungere:

  • PARTECIPAZIONE:
  • scambio e dialogo costante sia attraverso incontri organizzati (es: riunioni) sia attraverso visite a casa dei bambini con la presenza dei
  • collaborazione attiva alla gestione della scuola sia dal punto di vista educativo che
  • collaborazione che si traduce in disponibilità dei genitori ad offrire parte del loro tempo e mettere in gioco per tutti i bambini le loro competenze e abilità.
  • CONDIVISIONE:
  • condividere con i bambini le loro esperienze, ad esempio durante i momenti di gioco,  oppure partecipare alle uscite organizzate; per il bambino è infatti fondamentale vedere i propri genitori fare le sue stesse attività e ciò comporta per lui oltre alla partecipazione pratica (che forse per noi è la più evidente), soprattutto una partecipazione di tipo
  • partecipare a momenti di festa, sottolineando l’aspetto celebrativo di forti avvenimenti quali il Natale, la Pasqua e i
  • condividere attività quali la festa di carnevale in cui i bambini vedono i loro genitori calarsi  nel ruolo di personaggi di un mondo fantastico e che dà la possibilità alle famiglie di potersi conoscere e relazionarsi sotto punti di vista
  • EDUCAZIONE PERMANENTE:
  • dialogare con le educatrici in merito alla crescita del proprio figlio per un confronto costante degli obiettivi generali e specifici.
  • essere disponibili ad approfondire particolari tematiche psicopedagogiche attraverso degli incontri con esperti.
  • avere la possibilità di crescita spirituale comune in un’ottica di costante ricerca nel cammino della fede attraverso momenti di incontro e confronto
  • APERTURA AL SOCIALE:
  • lasciarsi coinvolgere nelle visite e uscite programmate.
  • partecipazione ad attività scolastiche ed extrascolastiche, cittadine e di quartiere, che chiamino in causa le famiglie in merito alla qualità della vita